Cinema, che passione!

E’ passato inosservato agli organi di informazione, soprattutto quella televisiva (chissà perché), un ultimo colpo di coda del governo Berlusconi poco prima della sua dipartita che, guarda caso, riguarda nomine impellenti ad opera del ministro della Cultura, Giancarlo Galan. Dopo il tentativo di sostituire Baratta, direttore competente e condiviso bipartisan della Biennale di Venezia, con l’amico di famiglia Giulio Malgara, (l’uomo che liberalizzando il mercato pubblicitario di fatto negli ultimi trent’anni ha fornito, in primis a Berlusconi, le risorse per far nascere la tv commerciale in Italia), tentativo fortunatamente fallito, questa volta Galan, bramoso di lasciare un segno del suo breve e insignificante passaggio al dicastero della Cultura, il 2 novembre ha designato in fretta e furia le nomine per la Commissione per la cinematografia: 18 componenti chiamati a giudicare dal 2012 al 2013 film, cortometraggi e opere prime, per capire chi ha diritto ha finanziamenti pubblici e chi no.

Mentre il Governo se ne stava andando a scatafascio, e presentava al G20 raffazzonate promesse di risanamento, Galan, con estrema lungimiranza, ha deciso di mettere le mani sull’ultimo pollo arrosto da spartirsi. Un pollo del valore di 30 milioni di euro l’anno che, al di là del valore economico, riguarda il controllo di un settore importante per creare consenso. Ma vediamo quali autorevoli personaggi sono stati inseriti nella commissione: Valeria Licastro Scardino, segretaria di Confalonieri e sposata con il commissario Agcom Antonio Martusciello, ex deputato di Forza Italia (nessuna la sua competenza nel settore cinematografico). Antonia Postorivo, sposata con il senatore Pdl Antonio D’Alì, collega di Cesare Previti e cara amica di Niccolò Ghedini. Già nominata due anni fa, ora passa ai lungometraggi. Un’altra riconferma è quella di Anselma Dell’Olio, moglie di Giuliano Ferrara, critica cinematografica. E, udite udite, per far compagnia ad Anselma, non poteva mancare Gigi Marzullo. Oltre a questi “autorevoli personaggi” ci sono anche molti dipendenti  ed ex dipendenti delle aziende di Silvio Berlusconi.

Un grande cuore quello che ha dimostrato Giancarlo Galan mentre il titanic si infrangeva contro l’iceberg. Una riconoscenza che forse non verrà mai ricambiata visto che, dopo aver lasciato la presidenza della Regione Veneto, per il ministero dell’Agricoltura, e poi quello della Cultura, ora non essendo nemmeno parlamentare, il nostro pluriministro non ha più un lavoro. Ce ne faremo una ragione.

Advertisements
Contrassegnato da tag , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: